Stato dell’arte del piano delle misure di tutela ambientale e sanitaria dello stabilimento ILVA TARANTO

Scritto da il 24 dicembre 2017

Regione Puglia
Ernesto ABATERUSSO

 

ABATERUSSO (ART.1-MDP LeU) SU ILVA

Lo diciamo da tempo: sull’Ilva Governo e Regione stanno dando prova di immaturità politica e amministrativa. Dopo 12 decreti siamo ancora al punto di partenza, senza alcuna minima ombra di un corretto e rapido perseguimento degli obiettivi del Piano delle misure di tutela ambientale e sanitaria per lo stabilimento ILVA di Taranto. Senza alcuna garanzia sul piano produttivo e occupazionale.

Oggi non è più il momento dei balletti e dello scaricabarile. È il momento, di fronte alla minaccia di esuberi e al rischio di chiusura del polo siderurgico, di abbassare i toni e di fare ognuno la propria parte.

Se Emiliano e la giunta regionale pensano, facendo ricorso alle carte bollate, di risolvere la questione nelle aule dei tribunali, commettono un grave errore.

Noi chiediamo da tempo che su questa materia sia la politica a farsi carico e che siano tutte le istituzioni, a vario titolo coinvolte, ad aprirsi a un confronto serio. Ad Emiliano e al Sindaco di Taranto abbiamo anche chiesto di battere i pugni sul tavolo e di porre con forza le questioni che riteniamo importanti per il territorio e per i lavoratori: rilancio di una moderna politica industriale per l’acciaio, in stretto raccordo con Genova; mantenimento degli attuali livelli occupazionali, senza fare ricorso da parte dell’azienda alle sciagurate procedure previste dal Jobs Act; mantenimento dei livelli salariali e delle relative anzianità; immediata ambientalizzazione utilizzando gli oltre 5miliardi previsti dal piano, compresi quelli sequestrati ai Riva. Chiediamo anche che dal tavolo venga fuori un piano industriale serio e condiviso, in grado di rispondere alle legittime e sacrosante richieste dei cittadini e dei lavoratori.

È sconcertante constatare come fino ad oggi né il capo del Governo, né il Ministro allo Sviluppo economico, la sua vice, il Presidente della Regione Puglia e l’Assessore regionale al ramo – tutti espressione del Pd – siano riusciti a trovare una soluzione valida, capace di ricostruire quel legame e quel rapporto di fiducia con i cittadini e i lavoratori.

Chiediamo pertanto che tutte le forze in campo, a tutti i livelli, parlino, si confrontino e trovino insieme una soluzione all’annoso problema ILVA.

Oggi, dopo anni di attese e promesse, occorre mostrare rispetto per i cittadini che da tempo, quotidianamente, lottano per vedere salvaguardato il diritto alla salute, all’ambiente e al lavoro e che, anziché intravedere uno spiraglio di luce, finiscono per pagare a caro prezzo per le inadempienze e la scarsa determinazione di certa politica.

Taranto, i tarantini e la Puglia non possono più aspettare né continuare ad assistere alle diatribe interne a un partito che in questi anni ha mostrato solo inadeguatezza e incapacità e che dopo una quantità imbarazzante di decreti non riesce ancora a trovare una soluzione per garantire un futuro migliore alla città, ai lavoratori e ai cittadini.

 

Bari, 22 dicembre 2017

Ernesto Abaterusso
Presidente Gruppo consiliare Articolo 1 – MDP

Liberi e Uguali
Regione Puglia


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